Spari a Mosca, agente ucciso

0
96

E’ stata una al momento la vittima di un vero e proprio attacco all’ex sede del KGB russo, ora sede della Fsb, l’equivalente della più famosa mediaticamente parlando FBI.
La vittima, è uno degli agenti dell’FSB trovatosi in quel momento nell’ex sede del KGB che ha risposto al fuoco ma che, suo malgrado, è stato colpito mortalmente.
Oltre l’agente morto si contano ufficialmente anche altri cinque feriti, di cui due abbastanza gravi. Tra le cinque persone ferite, anche un civile presente sul luogo nel momento dell’aggressione.
A rendere note e divulgare tutte queste notizie in quasi tempo reale ci ha pensato la portavoce della commissione investigativa, Svetlana Petrenko che, oltre a confermare la morte dell’Agente, ha anche aggiunto che l’attentatore è stato catturato ed eliminato.

A fare notizia, oltre ovviamente un attacco così  senza veli alle forze dell’ordine, è stato anche il luogo in cui è stato eseguito: ex sede del KGB.
Le KGB, acronimo di Komitet gosudarstvennoj bezopasnosti (trad. Comitato per la sicurezza dello Stato) era il nome della principale agenzia di sicurezza,polizia segreta e servizio segreto dell’Unione Sovietica. E’ rimasta attiva dal 13 marzo 1954 fino al 6 novembre 1991, giorno in cui è stata sciolta per dare vita a Forze Speciali più specifiche.
Il KGB ha avuto il suo picco di notorietà durante la guerra fredda tra USA e Unione Sovietica in quanto riuniva (e questo verrà scoperto solo negli ultimi anni  di esistenza dell’URSS) in un singolo organo tutti i compiti e i poteri che nel mondo Occidentale spettavano a più enti, come nell’ esempio degli Stati Uniti d’America in cui erano e anche oggi sono svolti da CIA, FBI  ed altri organismi simili ma con mansioni differenti.

A questo punto potrebbe sorgere una domanda: l’attacco dell’uomo è un semplice atto di follia di un singolo uomo, o un chiaro segnale di sfiducia della popolazioni nelle istituzioni dello Stato?