Libia, sequestrata imbarcazione con equipaggio turco

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Dopo un’apparente calma dovuta agli accordi politici strategici stipulati tra il Governo Turco e quello Libico, oggi un atto degli uomini libici di Khalifa Haftar ha rischiato di far saltare tutto e provocare una probabile guerra.

Infatti oggi le forze libiche fedeli a Khalifa Haftar hanno annunciato tramite i loro canali ufficiali di aver sequestrato, senza feriti,  al largo della città orientale di Derna un’imbarcazione che batteva bandiera di Grenada con a bordo un equipaggio composto da sole tre persone di cittadinanza turca.
Oltre al gesto di per sé sbagliato e provocatorio, a scaturire tensione e polemiche è stato il fatto che solamente poche ore prima il parlamento di Ankara, guidato da Erdogan, aveva ratificato una mozione sull’approvazione del tanto discusso accordo di cooperazione militare , ma anche in materia di sicurezza,  tra Turchia e Libia.
Infatti, sempre poche ore prima,  il vice presidente turco Fuat Oktay aveva ribadito che la Turchia è da subito pronta a “fare tutto il necessario” per il dispiegamento di truppe turche in Libia nel caso ci fosse  un’ esplicita richiesta da parte del governo centrale di Tripoli.

Dopo i primi attimi di tensione, l’imbarcazione è stata scortata dai soldati nel porto di Ras al-Hilal, ed è in questi momenti sotto il controllo dell’Esercito nazionale libico (Lna).
Le ultime notizie sono state diffuse dal portavoce Ahmed al-Mesmari sulla pagina Facebook, dove, oltre a delle rassicuranti parole che sicuramente calmeranno gli animi, sono state postate anche delle immagini che ritraggono militari della marina del Lna che interrogano i tre uomini di equipaggio e le copie dei passaporti turchi di questi ultimi.
A questo punto il peggio sembra essere scongiurato, soprattutto visto che Erdogan non ha ancora fatto dichiarazioni ufficiali e quindi la vicenda passerà in secondo piano.
Ovviamente, il rischio è stato alto e magari in altri momenti avrebbe scaturito conseguenze drammatiche