Prende fuoco durante l’operazione, morta donna di 66 anni

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Ha dell’assurdo quello che è successo in una sala operatoria di un noto ospedale in Romania. Infatti una settimana fa, una donna di 66 anni, già affetta da tumore al pancreas, durante un’operazione chirurgica volta ad asportarne quasi la totalità, ha preso fuoco ed oggi, dopo 7 giorni di atroci sofferenze, è morta.

Secondo gli atti ufficiali ricavati dai documenti ospedalieri, la donna era pronta per l’operazione.
Era stata disinfettata con Alcool e, mentre il l’equipe iniziava ad utilizzare un bisturi elettrico, qualche scintilla ha fatto scattare le fiamme che hanno avvolto in pochi secondi la donna fino a quando una delle infermiere presenti sul posto le ha lanciato contro una ciotola piena d’acqua che ha spento l’incendio.
L’unico dubbio sulla vicenda, si ha riguardo il chirurgo Beuran che sarebbe dovuto essere l’autore dell’intervento. Infatti, mentre i documenti ospedalieri ufficiali dichiarano che il chirurgo era presente nel momento dell’incendio, il medico ha prontamente dichiarato di non essere ancora arrivato in sala operatoria quando la donna ha preso fuoco. Quale sarà la verità?

A divulgare la notizia in tutto il Mondo è stato il Guardian, che ha riportata la notizia diffusa inizialmente dal Ministero della Salute della Romania.
Il Ministero, oltre che scrivere parole di cordoglio, non ha potuto far altro che confermare l’accaduto vista la situazione così evidente.
Altra carica istituzionale che ha preso parola è stato Emanuel Ungureanu, deputato del Parlamento della Romania, ha scritto su Facebook:
«Porgo le mie più sentite condoglianze alla famiglia e dico pubblicamente che combatterò per scoprire la verità e punire i responsabili! La verità verrà fuori, userò tutto il potere conferitomi dai cittadini affinché i pazienti in Romania siano trattati con rispetto, insieme ai medici che fanno il loro dovere! La paziente è stata avvolta dalle fiamme come una torcia per pochi secondi prima che un’infermiera le lanciasse una ciotola d’acqua sul tavolo operatorio»

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