Iraq, colpito da 4 missili l’aeroporto di Baghdad

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Sembra non esserci mai pace per un territorio martoriato da guerra e devastazione ormai da quasi 2 decenni.
Infatti oggi, secondo quanto riportano le prime fonti locali, almeno quattro razzi sono stati lanciati in un’offensiva contro l’aeroporto di Baghdad.
I razzi inizialmente puntavano al centro antiterrorismo americano-iracheno che si trova nelle vicinanza, secondo quanto riporta Al Jazeera citando alcune fonti. Obiettivo che però sembra non essere stato raggiunto.

Secondo quanto riferiscono i servizi di sicurezza locali nell’attacco odierno sarebbero morti otto tra civili e soldati mentre diversi altri militari sarebbero rimasti feriti nell’attacco causato  dai razzi che hanno colpito il perimetro dell’aeroporto internazionale di Baghdad. Beffarda la morte di una delle vittime, un civile,  che è deceduto nella sua auto che ha preso fuoco dopo essere stata colpita da un razzo. Lo scalo è attualmente chiuso e il traffico aereo è stato giustamente interrotto.

Secondo le ultime ricostruzioni degli esperti, almeno tre dei razzi che hanno colpito l’aeroporto di Baghdad erano del tipo Katyusha. I razzi hanno colpito e quindi devastato l’intera area cargo e hanno mandato a fuoco due veicoli, uccidendo e ferendo le persone all’interno.

A conferma del clima di guerriglia che si respira in Iraq, Secondo alcune ricostruzioni, dopo l’attacco con i razzi si è anche levato in volo un elicottero americano che ha aperto il fuoco contro 2 auto in movimento vicino il punto della strage, su una delle quali viaggiava un leader delle milizie sciite paramilitari filo iraniane.
Il contrattacco statunitense è stato giustifica anche dalle parole  del capo del Pentagono Mark Esper che, poche ore prima, aveva preannunciato “azioni preventive” nel caso in cui gli Usa avessero rilevato “altri comportamenti offensivi da parte di questi gruppi, che sono tutti sostenuti, diretti e finanziati dall’Iran”.
I comportamenti offensivi sono arrivati e gli USA non ci hanno pensato due volte a rispondere al fuoco col fuoco.