Caos influenza, 12enne in gravissime condizioni

0
465

Sta diventando un caso nazionale ormai. L’influenza, anche a causa delle tante non vaccinazioni volute dai NO VAX, sta tornando a fare paura a tutti gli italiani.
In questo caso, parliamo della Puglia, dove un ragazzo di 12 enne, non vaccinato, a causa della influenza contratta magari a scuola o in altri luoghi pubblici, è stato costretto a ricoverarsi in quanto le sue condizioni si sono aggravate in modo preoccupante.

Il giovane, dopo i primi normali sintomi influenzali, nel terzo giorno di degenza si è aggravato in modo preoccupante, tanto che i genitori, dopo averlo portato al pronto soccorso, su consiglio dei medici hanno deciso di ricoverarlo. Bisogna dire che il ragazzo, oltre a NON essere vaccinato contro l’influenza, soffriva già di altre patologie, che hanno aggravato il caso già complicato.
Oltre che al 12enne, la Puglia sta vivendo un vero e proprio periodo di crisi influenzale. Infatti, secondo gli ultimi dati raccolti, si è superata soglia epidemica dell’influenza già a metà gennaio, mentre il picco era previsto per inizio febbraio al massimo.

Ritornando ai dati, raccolti da Influnet, pubblicati dal ministero della Salute italiano, essi confermano che l’ incidenza influenzale in Puglia ha raggiunto i 5 casi ogni mille assistiti e che complessivamente sono poco più di 90mila i pugliesi che da novembre ad oggi si sono ammalati. Quasi il doppio rispetto alla media degli ultimi 10 anni.
L’aumento di ammalati si è avuto nella seconda settimana del 2020 soprattutto nei giovani adulti e nei bambini sotto i cinque anni.

Per essere precisi, nella fascia di età tra 0 e 4 anni l’incidenza è uguale a ben 13,78 casi per mille assistiti (la media italiana è di molto inferiore, ovvero è pari a 10,7 casi ogni mille pazienti), nella fascia di età 5-14 anni a 10,10, nella fascia tra 15 e 64 anni a 4,89 e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni a 2,26 casi per mille assistiti.