Come curare l’intestino pigro, come e quando farlo

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L‘intestino pigro è una problema di salute che riguarda molte persone e la stipsi, una sua conseguenza, è una vera sofferenza per chi ne soffre o ne ha sofferto.
Una cattiva alimentazione ed una scarsa presenza di attività fisica nella nostra vita possono essere le cause della stipsi ma spesso può essere anche un fattore di pigrizia ereditaria.
Tramite questo articolo vogliamo presentare delle semplici mosse per migliorare la situazione intestinale delle persone che soffrono di stipsi.

Partiamo con il dire che per migliorare la propria mobilità intestinale la prima cosa che bisogna fare è migliorare il proprio stile di vita soprattutto per quanto riguarda l’alimentazione. Innanzitutto chi soffre di intestino pigro a tavola deve prediligere la frutta e la verdura senza tralasciare, ovviamente, l’apporto delle fibre in quanto essenziali per migliorare la mobilità del proprio intestino.
Un’altra regola importante da rispettare, anzi fondamentale, per migliorare è l’idratazione in quanto bere moltissima acqua ci permette di eliminare tutte le tossine e tutte le scorie in eccesso presenti nel nostro organismo. I migliori nutrizionisti consigliano di bere all’incirca due litri di acqua non frizzante al giorno.

Inoltre, in aggiunta all’acqua, sono molto efficaci anche le tisane soprattutto quelle a base di finocchio in quanto aiutano il nostro organismo a depurarsi.
Insieme alla tisana al finocchio è consigliata anche la tisana di malva che ci aiuta a rimetterci in forma.
Aiutano tantissimo anche i frullati soprattutto quelli a base di mela e semi di chia.
Basta prendere una mela, un cucchiaio di semi di chia, un cucchiaio di semi di lino e del miele con un bicchiere d’acqua, poi inserire tutti gli ingredienti in un frullatore ed aggiungere solo alla fine i semi di chia.
Allo stesso tempo però è importante eliminare anche alcuni alimenti dalla propria ‘dieta’ ad esempio cibi troppo grassi e cibi fritti.