I nuovi super antibiotici, cosa sono e quante morti eviteranno?

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Antibiotics. Medical Report with Composition of Medicaments - LIght Green Pills, Injections and Syringe. Blurred Background with Selective Focus.

Sono stati inventati dei nuovi super antibiotici che permettono di ridurre le morti causate dai nuovi super batteri del 15%, che equivale all’incirca ad una diminuzione di un terzo, ovvero tremila morti in meno ogni anno nel nostro Paese.
I recenti studi sono stati mostrati ad un convegno organizzato dalla Fondazione Internazionale Menarini a Genova dove si sono riuniti i più grandi esperti in materia per analizzare bene l’antibiotico-resistenza.

Le infezioni causate dai batteri che riescono a resistere agli antibiotici nel mondo ogni anno causano all’incirca 700.000 morti precisamente 33.000 in Europa e addirittura 10.000 in Italia.
Questi numeri sono in continuo aumento ed è per questo che sono stati studiati dei nuovi super antibiotici.
Il presidente della Società Italiana Terapia Antinfettiva, Matteo Bassetti, ha dichiarato che utilizzando al meglio questi super antibiotici innovativi si potrebbero ridurre già da oggi questo numero di morti così elevato.
E’ stato inoltre portato in esempio uno studio clinico che ha coinvolto quasi mille persone affette da Klebsiella pneumoniae resistente ai carbapemeni. Questa analisi mostra come i nuovi antibiotici diminuiscono la mortalità del 15% fino ad arrivare addirittura al 50 55%, una riduzione di mortalità che, soltanto nel nostro Paese, equivalerebbe all’incirca a tremila morti in meno ogni anno e oltre diecimila in Europa.
Questi nuovi super antibiotici contengono delle molecole che combattono i batteri inattivando il veleno da loro creato per ammazzare l’antibiotico tradizionale e quindi inibiscono gli enzimi betalattamasi.

Anche se, dichiarano i migliori dottori, nonostante alcuni di questi super-antibiotici sono già stati approvati dalla Agenzia Europea dei Medicinali e dalla Food and Drug Administration, trovano difficoltà ad arrivare ai pazienti in quanto ci sono degli ostacoli nella pratica clinica per varie ragioni, soprattutto economiche.
Bassetti però condanna una scarsa ricerca in quanto ad oggi ci sono soltanto dodici nuove molecole in fase avanzata di sviluppo in antibioticoterapia al fronte di migliaia di morti.