Il broccolo è un cibo anticancro? Incredibile, ecco la risposta

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Il broccolo,  secondo tutti gli studi più autorevoli, è una verdura apparentemente buona per perdere peso. Ma può funzionare anche da anticancro? La risposta è sì.
Infatti le ultime ricerche hanno dimostrato che contiene l’indolo-3-carbinolo, un composto naturale che serve se consumata con regolarità a risvegliare le funzioni del PTEN, una proteina che protegge le cellule dagli attacchi tumorali.
Il problema è che la PTEN molto spesso non riesce a funzionare correttamente, mentre invece proprio grazie all’indolo-3-carbinolo riesce a ricominciare a funzionare come dovrebbe.
La scoperta è da attribuire ad un genetista italiano residente negli Stati Uniti, il quale ha scoperto come l’indolo-3-carbinolo presente nel broccolo riesce a bloccare la molecola WWP1, che è la causa principale del non funzionamento del PTEN.

Ma questa ormai fondamentale molecola di indolo-3-carbinolo, come si può preservare in un broccolo?
Per non perdere questa molecola che potrebbe rilevarsi fondamentale per il resto della nostra vita, è importante non cucinare il broccolo ad alta temperatura. Infatti questa molecola è altamente termolabile, quindi tende a scomparire ad alte temperature.
Quindi, il miglior modo per mangiare i broccoli senza perdere la loro qualità anticancro, è mangiarli o crudi o al massimo cotti leggermente e al vapore.

Ora viene spontaneamente da chiedersi se quindi il broccolo può essere considerato la soluzione definitiva per sconfiggere i tumori.
Al momento, con grande disappunto e dispiacere, bisogna ammettere che la risposta è assolutamente negativa.
Come mai? Basta pensare che per ingerire la quantità necessaria di indolo-3-carbinolo al fine di essere efficace contro il cancro, ogni giorno dovremmo mangiare addirittura 7 kg di broccoli, crudi o cotti al vapore.
La scoperta fatta dal genetista italiano però, resta comunque importantissima in quanto, prendendola come base da cui partire, potrebbe aprire nuove frontiere nella ricerca per la lotta contro il cancro.
Le prime ricerche basate su questa scoperta infatti, hanno testato che l’indolo-3-carbinolo testato su degli animali affetti da tumori, questi si sono ritirati o, nei casi che non erano troppo gravi, addirittura sono scomparsi. La grande novità di questi esperimenti sugli animali quindi, oltre alla conferma del ruolo della molecola. è stata che essa funziona anche contro tumori di buone dimensioni e non solo su quelli piccolo e appena creatisi.

In ogni caso, se la presenza di questa molecola che potrebbe cambiare il Mondo della medicina moderna, non vi ha convinto a mangiare regolarmente broccoli, dovete sapere che essi possono portare anche altri importanti benefici al vostro organismo e alla vostra salute.
Infatti, La presenza in essi delle molecole zeaxantina e luteina permettono ai nostri occhi di ripararsi dai danni che possono causare i raggi solari quando non sono protetti ad esempio da occhiali da sole. Ed in più i broccoli vantano la grande presenza anche di Vitamina A, che aiuta a mantenere in salute il fondo oculare. Insomma, si può dire che i broccoli sono una vera e propria manna dal cielo per il nostro apparato visivo.
Continuando con i benefici dei broccoli,  esso è senza alcun dubbio un alimento  ricco di fibre ma povero di calorie, quindi si può facilmente capire che è un alimento adatto per prevenire il diabete e regolare al meglio possibile i livelli di glicemia. Inoltre, è se usato con moderazione, anche in grado di ridurre il colesterolo cattivo nel sangue.

Tutti questi benefici rendono ovviamente il broccolo un alimento da non far assolutamente mancare nella nostra alimentazione giornaliera o quantomeno settimanale.
Ovviamente ora la speranza è che in un futuro non troppo lontano da ora, possa tranquillamente essere usato in modo perfetto per distruggere i tumori o quantomeno per renderli meno distruttivi per il nostro organismo.