Attenzione all’aceto, ecco i problemi che può dare

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2004

L’aceto è forse uno dei condimenti usati da più tempo fin dall’antichità. Spesso non ci si sofferma sui benefici o sui danni che i normali condimenti apportano al nostro organismo, oggi infatti analizzeremo benefici e problemi che l’aceto può darci.

Per quanto riguarda la nostra salute, la componente dell’aceto che va studiata per capirne gli effetti è l’acido acetico, che accomuna gli aceti.
Finora l’aspetto più studiato del condimento, riguarda la capacità dell’aceto di ridurre la risposta glicemica che danno alcuni alimenti come il pane, il riso, le patate e tutte le altra fonti di carboidrati complessi. Tale capacità, che può essere osservata quando l’aceto viene assunto insieme a questi alimenti, a pasto, a dosi normali (ovvero qualche cucchiaino), rappresenta senza alcun dubbio un importante vantaggio. Ma non bisogna farsi impressionare da questi benefici poiché resta sempre da definire quale possa essere la reale utilità ad esempio nelle persone diabetiche.
Altro beneficio importante dell’aceto, in particolare quello di vino che è anche il più usato, è che ha pochissime calorie e contiene sostanze, come i flavonoidi, importantissimi per la loro azione antiossidante. Inoltre, visto il suo forte sapore utile ad insaporire gli alimenti, è perfetto per limitare l’uso di altri condimenti meno salutari come il sale o anche l’ olio.

Ma quali sono i problemi che può dare al nostro organismo?
Elencati i benefici, che a dire la verità sono molteplici ed anche molto importanti, tocca ora analizzare tutti i problemi che potrebbe causarci l’aceto.
Il primo problema che potrebbe causare è rivolto a chi ha problemi riguardanti malattie gastroenteriche come ad esempio il reflusso gastroesofageo o anche le gastriti. E’ infatti dimostrato che se ingerito in buona quantità o anche con regolarità giornaliera, può accelerare sintomi connessi a questi disturbi.
Poi, l’aceto nonostante vanti grandi caratteristiche antisettiche, ultimi studi hanno riporta di alcune infezioni causate dall’ aver ingerito cibi come le aringhe crude marinate in aceto.
Questo fa capire che anche l’aceto come praticamente tutti gli alimenti e condimenti del Mondo, se non cucinato con le dovute attenzioni e soprattutto senza rispettarne le caratteristiche principali, può passare dall’essere un condimento dai grandi benefici ad un portatore di dolori ed anche infezioni.
Come potrebbe essere benefico per chi non ha particolari patologie poi, potrebbe essere un vero e proprio danno per chi soffre di ulcere o anche per chi soffre già di suo di osteoporosi.
Infine, ma non per importanza, un uso smodato dell’aceto, in qualunque forma esso sia, può consumare lo smalto dei denti o produrre anche particolari sfoghi cutanei e sottocutanei.

E’ quindi consigliabile usarlo regolarmente?
Mettendo a paragone benefici e problemi che l’aceto potrebbe dare al nostro organismo in generale, la bilancia potrebbe pendere dalla parte dei benefici e quindi la risposta potrebbe essere sì.
In realtà la discussione è molto più complessa di quanto sembri e ogni caso andrebbe preso singolarmente per avere una risposta sicura.
In generale però, è ormai stabilito che l’aceto, come tutti i cibi, se usato con moderazione può giovare al nostro corpo, ovviamente se non abbiamo già problemi al nostro sistema digerente; in quel caso quasi sicuramente peggiorerà la nostra condizione, anche gravemente.
Fondamentale, come detto sopra, sono le modalità in cui viene cucinato. Evitare infezioni dovute all’aceto è fondamentale in quanto sarebbero dolorosissime e difficili da debellare.

A concludere questa analisi, è necessario ricordare che esistono differenze fondamentali anche tra gli stessi tipi di aceto in base alla marca. Infatti come è facile da intuire, ad esempio un aceto di vino di ottima marca e qualità darà sicuramente più benefici di un altro aceto di vino di bassa qualità.