Solar Orbiter: la sonda con tecnologia made in Italy ha iniziato il suo viaggio verso il Sole.

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Esattamente all’alba di questa mattina la sonda Solar Orbiter dell’Agenzia Spaziale Europea, ha iniziato il suo viaggio verso il Sole. Il satellite grande più o meno quanto un Suv, è stato lanciato da Cape Canveral in Florida, poco dopo la mezzanotte a bordo di un razzo Atlas V fornito dalla NASA. Il satellite raggiungerà il sole tra un paio di anni e sarà in grado di offrirci delle foto uniche della nostra stella, dando così l’opportunità ai ricercatori di studiare le caratteristiche dei poli solari.
Questo satellite non è il primo ad essere lanciato verso il Sole, in passato ci sono state altre missioni che però si sono concentrate sulla zona equatoriale. Questa nuova sonda percorrerà delle orbite del tutto diverse rispetto alle precedenti, rendendo cosi possibile l’osservazione dei due poli, aree poco conosciute e scarsamente visibili dalla terra perchè il nostro pianeta orbita anch’esso a livello equatoriale rispetto al Sole.

Lo scopo principale è quello di comprendere meglio alcuni meccanismi del Sole che attualmente sono per noi ancora oscuri, e che determinano il cosiddetto tempo meteorologico spaziale ovvero il modo in cui cambiano le condizioni meteorologiche nello spazio. Inoltre i dati che ci fornirà il satellite Solar Orbiter, ci permetteranno di capire meglio il comportamento ciclico del Sole che dura 11 anni.

Noi tutti oggi tendiamo a dare il Sole come elemento scontato, ma dimentichiamo che se non fosse presente la vita sul nostro pianeta non esistesse.Le sue gigantesche dimensioni, esattamente 1.39 milioni di chilometri di diametro, circa 109 volte quello dell Terra, sarebbero necessari 330 mila pianeti come il nostro per raggiungere la sua massa situato ad una distanza di 1250 milioni di chilometri da noi. E’ classificata come una nana gialla con una temperatura in superficie di 5.500°C, gli studiosi affermano che il Sole abbia 4.6 miliardi e che sia in una fase di equilibrio dove fonde costantemente grandi quantità di idrogeno in elio all’interno del suo nucleo. Gli astronomi sanno che il sole ha un andamento ciclico, ma non sanno perchè duri 11 anni e quali sono i meccanismi che lo inducono, all’inizio e alla fine di ogni ciclo, il campo magnetico prodotto dal Sole si inverte, con i poli che passano rispettivamente da negativo a positivo e da positivo a negativo. La sonda dovrà fornire questi dati e per farlo sarà dotata di uno speciale scudo termico, progettato dalla Thales Alenia Space, che rimarrà proiettato verso la stella durante tutto il suo viaggio che insieme anche alle sue speciale sonde a spioncino permetteranno di raccogliere dati e successivamente inviarli sulla Terra.