Cosa succede a chi mangia il mango con la buccia? Ecco la verità

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Il mango è un frutto molto salutare anche se bisogna prestare molta attenzione anche alle sue possibili controindicazioni. Appartiene alla famiglia delle Anacardiacee, originario dell’India e coltivato in tutte le zone tropicali. Il mango è ottimo sia nella polpa che nella buccia, la prima infatti contiene fibre, vitamina C, polifenoli e carotenoidi, mentre la buccia contiene pigmenti che possono avere proprietà antiossidanti.

Le proprietà del mango

Il mango è ricco di sali minerali, infatti in esso sono contenuti calcio, ferro, sodio, fosforo, magnesio, rame, manganese, zinco e potassio. Inoltre è un’ottima fonte di Vitamina A, tanto che basta mangiare uno solo di questi frutti al giorno per soddisfare il fabbisogno di Vitamina A dell’organismo, che è fondamentale per la cura dell’acne, per la vista e per il benessere di denti e mucose.

Abbondante è anche la presenza di acqua e fibre, oltre a tantissime altre vitamine, acidi organici e gli zuccheri presenti sono fruttosio, glucosio e saccarosio.

Il mango è indicato per le diete ipocaloriche, poichè contiene 55 calorie in 100 grammi di frutto.

I benefici del mango

Alcuni studi hanno dimostrato che il mango abbia proprietà antitumorali grazie alla presenza di una sostanza antiossidante conosciuta come “lupeol”, la quale riesce a contrastare delle cellule cancerogene che attaccano polmoni, pancreas, seno e prostata.

L’elevato contenuto di sostanze oligominerali rendono il mango un ottimo diuretico e lassativo, mentre gli enzimi digestivi aiutano a regolare la digestione oltre a svolgere un ruolo primario contro l’acidità di stomaco.

Il mango apporta notevoli benefici alla vista e alla salute dentale, oltre che delle mucose interne. Questo frutto è anche ideale per il benessere della pelle grazie alle vitamine A e C ed ai flavonoidi, essendo anche un’ottima fonte di Vitamina C, se consumato con regolarità mantiene l’elasticità della pelle anche in età matura.

Usare impacchi di mango sui capelli aiuta a combatterne la secchezza e la formazione delle doppie punte.

Il magnesio ed il potassio contenuti nel frutto aiutano a ridurre la pressione arteriosa, quindi andrebbe consumato con regolarità da coloro che soffrono di pressione alta.

La fibra pectina invece aiuta a far abbassare i livelli di colesterolo cattivo nel sangue, mentre il ferro è ottimo per combattere l’anemia.

Cosa succede a chi mangia il mango con la buccia

Mangiare il mango con la buccia non è affatto indicato, poichè in essa è contenuto l’urushiol, un’olio che può provocare dermatite da contatto nei soggetti sensibili. In più il suo pericarpo può causare diverse dermatiti come quelle su gengive, lingua e labbra, ma anche pelle, mucose e occhi.

Quindi la buccia va consumata solo per formare dei succhi che poi vanno bevuti per combattere la tosse secca e il raffreddore.