Mangiare salmone crudo: attenzione a cosa può accadere

0
622

Il salmone è tra i pesci più consumati a tavola dagli italiani e si può mangiare sia crudo che cotto. Questo pesce è ricco di Omega 3, che serve a contrastare i radicali liberi e rallenta l’invecchiamento delle cellule. Gli acidi grassi contenuti nel salmone invece aiutano ad abbassare il livello del colesterolo ed esercitano anche un’azione di protezione nei confronti del sistema cardiovascolare.

Il salmone apporta al nostro organismo un’ottima quantità di vitamina D, che è fondamentale per favorire l’assorbimento del calcio e favorire la mineralizzazione dello scheletro.

Le proprietà nutrizionali del salmone sono davvero tantissime, infatti il pesce in questione è anche ricco di proteine, grassi polinsaturi, di vitamine, come la B6 e la B12, e di alcuni sali minerali, in particolare il fosforo e il selenio, mentre è povero di sodio e le sue calorie lo inseriscono di fatto in qualsiasi dieta ipocalorica.

Differenze tra salmone di allevamento e selvaggio

Non tutti i salmoni sono uguali e di conseguenza cambiano anche le proprietà benefiche. Esistono due categorie di salmone: quello di allevamento e quello selvaggio.

Il salmone di allevamento cresce in uno spazio molto ristretto insieme a centinaia di suoi simili e nell’acqua sono immersi tantissimi antibiotici per evitare epidemie batteriche. Negli allevamenti ai salmoni viene aggiunta nel cibo una particolare tinta colore rosso, senza la quale, la loro carne sarebbe di colore grigio.

Tutto questo ed altro ancora porta questa categoria di salmone a perdere moltissime delle proprietà benefiche, ed infatti nonostante sia più grasso di quello selvaggio, il salmone d’allevamento fornisce quantità quasi nulle di acidi grassi benefici Omega 3.

Il salmone selvaggio è difficile da trovare in commercio perchè il suo costo è molto alto e per questo si predilige dare spazio a quello di allevamento, che a costi più contenuti viene venduto in quantità maggiori, ma non si sa che quest’ultimo non apporta al nostro organismo i veri benefici del salmone nato e cresciuto liberamente nei mari del Nord.

Mangiare salmone crudo: solo se è selvaggio

Il salmone crudo è un piatto non solo delizioso ma anche nutriente, però bisogna essere certi di mangiare il salmone selvaggio altrimenti potremmo solo provocare danni alla salute. Il salmone di allevamento infatti, contiene molti acidi grassi Omega 6, che al contrario degli Omega 3, sono pro infiammatori, quindi mangiarlo crudo può favorire le infiammazioni.

Per capire la differenza del salmone che ci troviamo di fronte basta guardare il prezzo di listino, se viene servito ad un prezzo molto esiguo state certi che quello che vi trovate nel piatto è un salmone di allevamento, in più il colore è di un rosso forte naturale e non sbiadito tendente all’arancione.