Attenzione, non usare troppo olio: ecco cosa può accadere

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L’olio d’oliva è tra i principali condimenti che vengono usati nella cucina mediterranea, ma essendo molto calorico e contenendo molti grassi viene ritenuto da molti nocivo se usato in maniera spropositata, proprio per questo nella maggior parte dei casi chi soffre di colesterolo alto evita di consumare olio d’oliva, ma questa teoria è stata letteralmente smontata da alcuni studi, i quali hanno dimostrato che l’olio derivato dai frutti della pianta di olivo apportano molti più benefici all’organismo di quanto ci si possa realmente immaginare e questo vale ancor di più se viene usato un buon extravergine, perchè viene prodotto a macinatura fredda e questa è l’unica che permette all’olio di mantenere invariate le sue proprietà benefiche.

L’olio d’oliva è dannoso?

E’ certo che questo tipo di olio è molto grasso, infatti un solo cucchiaio contiene ben 120 calorie, ma è altrettanto vero che non innalza i livelli di colesterolo e questo grazie ad una molecola che contiene chiamata OEA, la quale accelera il metabolismo e quindi permette al corpo di digerire meglio ciò che si mangia, riducendo i grassi che comunemente il nostro organismo trattiene quando non si digerisce bene.Quindi in realtà l’olio d’oliva può anche contrastare il colesterolo cattivo, poichè offre benefici al colesterolo buono che contrasta l’innalzamento dei valori del colesterolo LDL (cattivo).

Usare troppo olio fa male? Ecco la risposta

Essendo un alimento comunque calorico e grasso l’uso di olio deve essere moderato se si vuole usufruire dei suoi benefici, infatti la soglia di consumo consigliata dai nutrizionisti è quella di tre cucchiai al giorno e non di più per non incorrere in disturbi.

Restando entro questa soglia l’olio fa invece sicuramente bene alla salute. L’olio d’oliva ad esempio è un ottimo antidolorifico, perchè contiene l’oleocantale, una sostanza che agisce sul corpo proprio come un’antidolorifico che si trova tra i medicinali in farmacia. L’olio inoltre ha proprietà lassative, aiutando il corpo umano nei casi di stipsi.

L’olio extravergine di oliva è invece un’ottima fonte di Vitamina E, che funge da antiossidante e quindi combatte i radicali liberi che attaccano il nostro organismo. Questa tipologia di olio è adatto per le donne in stato di gravidanza e durante l’allattamento.

Un ultimo consiglio: per beneficiare al massimo delle proprietà dell’olio, questo andrebbe consumato crudo, ma anche cotto, se assunto nelle dosi consigliate non comporta controindicazioni, anche se molto dipende dal tipo di cottura che viene utilizzato.