Il caffè d’orzo fa male? La risposta che non ti saresti aspettato

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Molte persone che non possono gustarsi una tazza di caffè si “rifugiano” nel caffè d’orzo, ma anche su questa bevanda spesso girano falsi miti sui suoi presunti danni che può comportare alla salute. In questo articolo proveremo a fugare ogni dubbio proprio sull’uso del caffè d’orzo.

Il caffè d’orzo fa male? Sfatiamo i luoghi comuni

Per prima cosa stiamo parlando di una bevanda che non viene consumata durante la giornata in quantità enormi, infatti chi beve caffè d’orzo non supera le 2-3 tazzine giornaliere. Assunto in queste quantità, il caffè d’orzo non fa male: più che altro i benefici di questa bevanda si concentrano su cosa “non fa”, piuttosto che su “cosa fa”.

A differenza poi del caffè normale quello d’orzo non è una bevanda eccitante e questo perchè non è presente la caffeina. In più contiene pochissime calorie e anche pochi grassi, ma contiene glutine dato che l’orzo è un cereale, quindi le uniche persone che non possono farne uso sono coloro che soffrono di celiachia.

Perchè si dice che il caffe d’orzo fa male

Le teorie che girano sul malessere che può provocare alla salute il caffè d’orzo nascono perchè questa bevanda contiene una minima quantità di acrilamide, una sostanza che si forma a partire dall’amido dei chicchi d’orzo quando questi vengono sottoposti alle alte temperature necessarie all’estrazione. L’acrilamide, a lungo andare, fa male alla salute: ma come detto in apertura, è determinante la quantità assunta e quella contenuta in 2 o 3 tazzine di caffè d’orzo non è ritenuta nociva.

Le origini del caffè d’orzo

Il caffè d’orzo ha origine antichissime, infatti veniva consumato già dagli antichi romani che la ritenevano una bevanda energizzante. In effetti il caffè d’orzo essendo ricco di amido ridà energia al corpo ma non in modo eccitante come invece fa la caffeina, ma va anche ricordato che è ricco pure di vitamine e sali minerali.

Conclusioni

Il caffe d’orzo non fa assolutamente male alla salute se consumato nelle giuste quantità, che come detto sono 2-3 tazzine al giorno e quindi non fatevi ingannare dai falsi miti che lo inseriscono come bevanda pericolosa per la nostra salute, ripetiamo per esserlo dovrebbe essere consumato in quantità davvero elevate, che nessuno riuscirebbe a consumare nell’arco di una giornata.